Perché ho deciso di mettere gratis su internet i miei libri.

Allo stato delle cose, come per musica è film, anche i libri sono divenuti un articolo facilmente reperibile gratis su Internet.
Mentirsi addosso è inutile, anche se l’enstablishment fa di tutto per far finta che Torrent non esista. La nascita di alternative sulla distribuzione e reperibilità dei prodotti, ha reso materiale negli utenti il dubbio (che prima era un sospetto) che certi prodotti costino troppo. Una decina d’anni fa la polemica era che 20€ per un nuovo album del gruppo di turno fosse eccessivo e l’industria rispose elencando tutti i costi sostenuti per crearlo.
Costi veri, per carità, ma davvero necessari?
L’esistenza di un’alternativa neonata, all’epoca, portò la gente a chiedersi “perché spendere 20€ che trovo eccessivi su un oggetto che posso trovare gratis in rete?”
Le piccole realtà furono quelle più reattive nel creare soluzioni che soddisfacessero le necessità di tutti (tipo le modalità di diffusione di Bandcamp) seguite poi da nuovi modi di vedere la distribuzione, come Spotify.

La stessa cosa sta succedendo a film e telefilm e benché Sky si permetta ancora buffonate come questa, invece di chiudere i battenti…

… Netflix ha già reso molto chiaro con le proprie azioni che ‘sta gente è morta e non lo sa.

E i libri?
I libri questa strada non l’hanno ancora presa del tutto, ma si vede che l’orizzonte degli eventi è lo stesso. Gli eBook si stanno diffondendo e con essi la possibilità di moltiplicare le copie con una semplice operazione di drag & drop. Le limitazioni di traffico del libro di carta si dissolvono. Sempre più testi sono reperibili anche in italiano attraverso una semplice ricerca su Google.
Il mondo, in poche parole, va avanti senza di noi.

L’ultima botta mi è arrivata quando ho visto il mio, di libro, scaricabile da internet. Qualcuno si è preso la briga di piratare il romanzo d’esordio di uno scrittore italiano semisconosciuto. Sulle prime mi sono sentito abbastanza infastidito. Ho avuto modo di constatare le conseguenze della pirateria informatica dall’altro lato dello schermo. Per un attimo mi sono sentito anche invogliato a berciare quegli efficacissimi slogan antipiracy che precedevano i film nei DVD dei primi ’00.
Poi però, caso ha voluto che mi trovassi a cercare su un sito di Torrent un album di Amanda Palmer.

Dovete sapere che Amanda, dopo vari contrasti con la propria etichetta discografica, ha deciso di sottrarsi del tutto ad una serie di logiche tradizionali di mercato, per poter distribuire autonomamente le proprie cose. I suoi album ve li potete scaricare per qualsiasi cifra vogliate, oppure comprare una copia fisica ad un prezzo del tutto contenuto. Ed indovinate quanti torrent c’erano per la Palmer?

Immagine
Ci sono video di cresime con più seed.

Neanche il file più sfigato del mondo ha solo 1 torrent, nemmeno in buona salute, aggiungerei. Attraverso questo metodo, anche io, la persona che si è scaricata illegalmente un album dei SoaD perché si scocciava di recuperare la sua copia al piano terra, mi sono trovato a pagare per ogni singola cosa prodotta dalla Palmer (ed altri artisti di simili vedute). Nel mio piccolissimo, partecipo anche al suo Patreon.

La stessa cosa vale per altri prodotti che seguono una linea simile, come il podcast Welcome to Night Vale o l’esperimento fatto in tempi non sospetti da Neil Gaiman, che pubblicò interamente American Gods gratis su internet e decuplicò le vendite. Per non dimenticare il collettivo Wu-Ming.

Quindi sapete che c’è?
Il mondo va davvero avanti nonostante le persone e quindi ho deciso, in combutta con Bompiani (ed eventualmente in seguito gli altri editori) di rendere tutti i miei romanzi disponibili gratis online attraverso questo blog. Se qualcuno gradirà il libro se lo comprerà, altrimenti, non lo avessi messo a disposizione io, forse non l’avrebbe letto comunque.

Vi aggiorno su quando il file verrà messo su Internet. Mi rendo conto che non stiate più nella pelle, ma sono sicuro che possiate resistere ancora qualche giorno.

Digitalmentehippie vostro,
-Lorenzo Vargas-